Credi
nell'inferno?
La ABC News “20/20” ha trasmesso uno speciale con il Pastore
Tom Brown ed altri sul tema, credi nell’Inferno?
Cos’è l’inferno?
L’History Channel ha intervistato Tom Brown sull’argomento inferno. Il
documentario di due ore è stato trasmesso il 27 Dicembre 2004.
Abbiamo pensato che forse vi piacerebbe conoscere le domande che gli hanno
posto a Tom e le sue risposte.
Clicca qui per
vedere la parte di Tom nel documentario.
HC:Talk about
original sin and its importance to your belief system.<}0{>»Ci parli del
peccato originale e della sua importanza nella Sua confessione.
TB: IL passo
nella quale se ne fa chiaro riferimento è quello dei Romani 5:12: Perciò,
come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo
del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché
tutti hanno peccato.
Adamo
ci ha tramandato la natura peccaminosa, tuttavia, noi siamo condannati non
perché abbiamo la natura peccaminosa, ma perché ci siamo comportati di
conseguenza: la morte è passata a tutti gli uomini, perché tutti hanno
peccato. L’inferno è per coloro che se lo guadagnano attraverso i "propri”
peccati. Adamo ha semplicemente trasmesso la propensione al peccato o quella
che viene definita “natura peccaminosa”.
HC: Chi va
all’inferno?
TB: “Poi dirà a
quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno,
preparato per il diavolo e per i suoi angeli. (Mt 25:41)
Da
questa affermazione possiamo concludere che coloro che rifiutano Cristo
intenzionalmente e coloro che hanno una fede superficiale in Cristo andranno
all’inferno. Gesù ha chiamato agnelli i credenti ipocriti. I veri credenti
sono le “pecorelle”, ed essi dimostrano che la loro fede è genuina
attraverso le opere buone.
HC: Tutti i non
credenti sono condannati all’inferno?
TB: Questa
domanda mi viene fatta sempre, perché alla gente sembra ingiusto che si
debba essere condannati solo perché non si è diventati Cristiani. Mi piace
rispondere a questa domanda con la preghiera di Abramo per Sodoma e Gomorra.
“Lungi da te il far morire il giusto con l'empio, così che il giusto sia
trattato come l'empio; Lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non
praticherà la giustizia?” (Gen 18:25)
Dio
conosce i cuori di tutta la gente. Gesù è il Redentore dal peccato. Secondo
la Bibbia, senza di Lui e senza lo Spirito Santo, una persona non può
realmente vivere una vita nella moralità, quindi credo sia improbabile per i
non credenti essere salvati, non semplicemente perché non sono Cristiani, ma
perché hanno rifiutato la via per essere giusti con Dio. Quando accettiamo
Cristo ci viene data la forza di vivere moralmente. Quindi, senza Cristo, le
scritture mostrano che nessun peccatore possa effetivamente vivere nella
beatitudine evitando così l'inferno.
Pietro fa un’importante affermazione sulla redenzione:
“E se il
giusto a stento si salverà, che ne sarà dell’empio e del peccatore?” (1
Pietro 4:18)
Passo mostra quanto sia difficile per la persona morale essere salvata,
quindi per coloro che rifiutano Cristo, che rappresenta la via di Dio verso
la salvezza, sarà sicuramente “impossibile” essere salvati. Con i soli
sforzi dell’ uomo, la salvazione è impossibile, ma con Dio tutto è
possibile.
La
Bibbia dice che Dio ha incaricato Gesù Cristo di far da giudice il giorno
del giudizio (Giovanni 5:22). Questo è il punto, quando sarai davanti al
giudizio e vedrai Gesù a giudicare, a quale religione avresti voluto
appartenere?
HC: L’inferno è
un luogo reale, fisico?
TB: No, ad ora è
un luogo spirituale poiché ci sono le anime (che non sono fisiche). Però, ad
una persona morta potrebbe sembrare un luogo fisico. Il luogo futuro
denominato “Lago di fuoco” sarà un luogo reale poiché le persone vi
entreranno dopo la resurrezione dei morti.
Gesù
disse, “Non vi meravigliate di questo, poiché verrà l'ora in cui tutti
coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno:quanti
fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una
risurrezione di condanna.” (Giovanni 5:28-30)
Quindi notiamo che anche ai dannati verrà dato un corpo risorto, perciò in
futuro, il Lago di Fuoco sarà un luogo fisico e spirituale.
Oggi,
l’inferno è come una prigione (solo spirituale). In futuro, la prigione sarà
trasformata in Prigione di Sicurezza: il lago di fuoco (spirituale e
fisico).
HC: Cosa
sappiamo della sua ubicazione, della dimensione e del suo aspetto?
TB: Credo non
sappiamo molto di queste cose. Tuttavia, la frase "lago" di fuoco significa
"stagno". Non si parla di un posto immenso. Lo trovo interessante perché Dio
non utilizza molto spazio o tempo per mandare le anima dannate in punizione.
“Quindi morte
ed inferi furono gettati nel lago di fuoco. Il lago di fuoco è la seconda
morte.” Chiunque il cui nome non era scritto nel libro della vita, veniva
gettato nel lago di fuoco. (Ap. 20:14-15)
La Bibbia ne
parla anche in termini di fuoco e come il centro della terra. Stra
Stranamente sappiamo che il centro della terrà è molto caldo. Che l’inferno
sia ubicato al centro della terra, non saprei, ma non vedo cosa possa
precluderlo. Certo essendo un posto spirituale non si può scavare tanto a
fondo da trovarci anime, perché sarebbero invisibili all’occhio umano in
ogni caso.
HC: Se un
peccatore si pente sinceramente e accetta Gesù, entrerà in Paradiso a
prescindere da quanto il suo peccato sia stato nefando?
TB: Gesù pensava
che chiunque si fosse pentito sinceramente sarebbe stato salvato. Si pensi
al ladrone in croce.
Quindi disse, “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”.
Gesù
gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso». (Luca
23:42-43)
La
Bibbia definisce quest’uomo un crminale. Eppure, il suo pentimento e la sua
sofferenza erano così evidenti che Gesù gli promise la vita eterna quel
giorno stesso. Quindi è chiaro che si può entrare in Paradiso a prescindere
da quanto siano stati malvagi i suoi peccati.
HC: La punizione
nell’inferno varia a seconda del tipo dei peccati che si sono commessi
durante i giorni terreni?
TB: Sì ed ecco un
passo che lo dimostra:
"Il servo
che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la
sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola,
avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu
dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto
molto di più. (Luca 12:47-48)
Nel
nostro sistema giudiziale ci sono diversi gradi di punizione basati sulla
gravità del crimine e da fattori attenuanti. Questa affermazione dimostra
che i giudizi di Dio sono basati su molti fattori. Se uno ha vissuto in una
zona che rende difficile l’essere cristiani, Dio ne tiene conto quando
determina il grado di punizione.
HC: Le anime
possono essere condannate sulla base di pensieri peccaminosi?
TB: Sì.
Ma Le dico
inoltre che chi guarda una donna im maniera libidinosa ha già commesso
adulterio con lei in cuor suo.
Se il tuo occhio
destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te, conviene che
perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato
nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e
gettala via da te. Conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che
tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. (Mt 5:28-30)
Il
peccato viene definito come pensiero o atto sbagliato. E’ chiaro che i fatti
sono peggiori, e talvolta si cade nella categoria dei crimini, tuttavia,
Gesù ci insegna che la “rabbia” è “omicidio” nel cuore. La lascivia è
l’adulterio del cuore. Il “Sistema giudiziario” non può giudicare i
pensieri, perché non si sa in realtà cosa stia pensando una persona. Dio,
però, è onnisciente e terrà in considerazione i nostri pensieri quando
arriverà il giudizio.
HC: Il Diavolo è
un simbolo del male o qualcosa di più?
TB: Il Diavolo è
reale. E’ un angelo. Gli angeli sono esseri reali, sebbene spirituali.
Satana erano uno dei tre arcangeli. Dio non creerebbe il Lago di fuoco per
il diavolo ed i suoi angeli se questi non fossero reali. Non si crea un
luogo di punizione solo simbolicamente.
HC: Perché Dio
permette al Diavolo di esistere?
TB: Mi fanno
sempre questa domanda. La risposta diretta è che veniamo messi alla prova
per dimostrare di essere credenti sinceri o meno.
Non aver
paura di quello che stai (Symrna) per patire. Ti dico, il diavolo metterà
alcuni di voi in prigione per metterivi alla prova, e voi soffrirere
persecuzioni per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la
corona della vita. (Ap. 2:10)
Dio
ha previsto di far sì che egli smetta di avere influenza su di noi. Lo
getterà nel Lago di Fuoco quando Cristo tornerà. Tuttavia, è qui per
“metterci alla prova”. Si può fallire o superare la prova. In caso di
fallimento si perde l'anima. In caso di successo si guadagna la propria
anima.
HC: Che cosa ci
dice il Libro di Giobbe sul rapporto di Dio con Lucifero?
TB: Il libro di
Giobbe non parla di Satana come Lucifero. Ne parla come “Satana”.
Un giorno, i
figli di Dio andarono a presentarsi davanti al Signore e anche satana andò
in mezzo a loro. Il Signore chiese a satana: “Da dove vieni?” (Giobbe 1:6-7)
Questo estratto ci dice che Satana deve dar conto a Dio. Egli non è al di
sopra di Dio. Il nome Satana significa accusatore. Il suo nome ci indica la
sua funzione primaria. Cerca sempre l’errore in noi. Ci tenterrà persino,
così potrà trovare l’errore in noi. Vuole che subiamo la sua stessa
condanna. AlLa sofferenza piace la compagnia.
HC: Descriva la
visione infernale del Libro dell’Apocalisse.
TB: La maggior
parte delle immagini dell'Apocalisse sono da attribuire a tribolazioni sulla
terra e quindi se queste descrizioni sono terrificanti, quanto peggio sarà
l’inferno? L’Apocalisse tuttavia non ci descrive l’inferno come tormento
eterno al pari del Lago di fuoco.
Gesù
nel suo insegnamento sull’inferno parla di agonia per coloro che vi sono
dentro. Cond Consideriamo la storia del ricco e di Lazzaro. Il ricco morì e
andò all'inferno e disse, "Questo fuoco mi tortura". (Luca 16:24) Quasi
tutti sono stati bruciati e hanno provato il dolore pungente e come questo
continui. Quindi questa è la descrizione che la Bibbia usa per mostrare
quanto sarà doloroso l’inferno in realtà e come quel dolore non passerà mai.
HC: Quale altra
descrizione biblica dell’inferno trova particolarmente forte? Ce le
descriva e ci dica il loro significato.
TB: “Mentre i
figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e
stridore di denti” (Matteo 08:12)
Le
tenebre sono un’altra descrizione dell’inferno eppure sembrano essere il
contrario del fuoco, sprigionando luce quest’ultimo. Tuttavia, Gesù descrive
l'inferno come un luogo tenebroso. Le tenebre sono assenza di luce. La Luce
è conoscenza. Penso che l’oscurità sia quello che si trova in prigione:
ignoranza, abnegazione, colpa, rabbia. All’inferno, la gente accuserà
qualcun altro per essere lì. Saranno arrabbiati con Dio per averli mandati
lì. Protesteranno contro il loro confinamento all'inferno. Non
riconosceranno mai la verità, perché le tenebre e l'ignoranza regnano
all'inferno.
HC: Ci sono più
inferni, o nomi diversi dati all'inferno, presenti nei diversi passi
biblici?
TB: La parola
greca per inferno è geenna (gheh’-en-nah). Questo luogo era una valle a
Gerusalemme in cui alcuni esperti credono venissero gettati i corpi dei
morti. Quindi la Geenna è il luogo dei morti spirituali. Ecco un altro
termine per inferno:
Dio infatti
non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi
tenebrosi dell'inferno (2 Pietro 2:4)
La
parola greca abissi tenebrosi, talvolta tradotta inferno, è tartaroo
(tar-tar-o’-o); che significa gli abissi più profondi degli Inferi. Qui
viene descritta la parte peggiore dell’inferno. Ci sono posti dell'inferno
peggiori di altri, proprio come in prigione ci sono parti peggiori di altre.
L’Inferno di Dante non è molto distante dalla verità.
HC: Ccome cambia
nella sua confessione l’inferno rispetto alle altre dottrine cristiane?
TB: Penso che il
nostro credo sia abbastanza simile, se non lo stesso per quanto riguarda le
denominazioni.
Ci
sono due “sette cristiane” che grosso modo le Chiese, inclusa la nostra, non
accettano come vere cristiane poiché il loro credo è molto diverso dalla
Bibbia, cioè quella dei Mormoni e quella dei Testimoni di Geova. Stranamente
nessuna delle due crede nell’inferno. I veri cristiani sin dal pricipio del
Cristianesimo hanno sempre accettato l’esistenza dell’inferno.
HC: Poiché il
diavolo è un manipolatore ed un grande ingannatore, come possiamo sapere chi
possiede o chi è in combutta con lui?
TB: Figlioli,
nessuno v'inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com'egli è giusto. Chi
commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal
principio. (1 Giovanni 3:7-8)
Il
modo di vivere di ciascuno è l’unico modo per saperlo. Anche se, però,
questo dovrebbe essere lasciato a Dio in fin dei conti. A volte possiamo
credere che siccome una persona è caduta nel peccato questa non debba essere
un vero credente, ma tutti noi diventiamo deboli ad un certo punto della
nostra vita. Il punto è se uno continua ad adottare uno stile di vita
peccaminoso. Un altro modo per capire se qualcuno è in combutta con il
diavolo è vedere il loro insegnamento.
Chi è il
bugiardo? E’ colui che nega che Gesù sia il Cristo. Tale persona è un
anticristo, perché nega il Padre ed il Figlio. (1 Giovanni 2:22)
Un
insegnamento religioso che non riconosce la divinità del Cristo dimostra
quanto siano stati ingannati. Ancora, i Testimoni di Geova e i Mormoni non
accettano la confessione della Trinità, un Dio manifestatosi in tre persone.
HC: Il Diavolo
cerca continuamente di invadere il nostro regno terrestre per tentare le
persone a peccare?
TB: Assolutamente
sì!
Siate
temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va
in giro, cercando chi divorare. (1 Pietro 5:8)
HC: Quali sono i
segni di uno che è posseduto dal diavolo?
TB: Ci sono
diversi livelli di possedimento o come preferisco io "influenza". Primo,
l’Oppressione (malattia del corpo o della mente); secondo, inganno (egli
induce la gente a credere a cosa sbagliate); terzo, la dipendenza
(sentimento di inutilità). Ogni livello deve essere trattato in maniera
diversa.
HC: Come
funziona l’esorcismo? Funziona davvero?
TB: Sì, funziona.
Centinaia di persone mi hanno testimoniato di essere state aiutate. La gente
deve cercare Cristo, perché abbiamo l’autorità solo attraverso di Lui. Il
pentimento spesso è necessario per venir liberati dai demoni. Si deve anche
resistere a Satana. Il sacerdote deve parlare con il demonio e ordinargli di
andare via.
HC: Cosa ci
dicono del Diavolo le tante leggende false?
TB: Penso che
Hollywood e le storie popolari abbiano dipinto un ritratto infedele del
Diavolo, come ad esempio il forcone appuntito per spingere le persone
all’inferno o per attizzare il fuoco. La verità è che Satana ha paura
dell’inferno. Per lui è un luogo di punizione così come per coloro che lo
seguono. Egli non è il guardiano dell’inferno, al contrario ne è
prigioniero.
HC: Ci descriva
il Purgatorio e di come si è arrivati a quest'idea.
TB: Il purgatorio
è professato dalla Chiesa Cattolica, non da quella Protestante. Loro credono
ci sia un periodo di transizione. E’ una dottrina cattolica sviluppata nella
speranza che i credenti vengano puniti temporaneamente così da non andare
all’inferno.
Gesù
ci ha insengato qualcosa di diverso. Il ricco in Luca 16 non ricevette una
punizione temporanea, sebbene credesse in Abramo e in suo padre. La sua
punizione era permanente.
HC: Ci spieghi
il Giudizio Universale dei Cristiani; chi si salva e chi no, alla fine.
TB: Tutti infatti
dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la
ricompensa delle opere compiute finché era nel corpo, sia in bene che in
male. (2 Cor 5:10)
Tutti, non importa di quale religione, affronteranno il giudizio del Cristo.
La cosa fondamentale da notare è che Cristo è colui che Dio ha nominato
giudice. Gesù disse, “il Padre infatti non giudica nessuno ma ha rimesso
ogni giudizio al Figlio” (Giovanni 5:22).
E’
ovvio, che poiché Cristo è il giudice, è un vantaggio l’aver accettato Gesù
come il Cristo ed il Messia. Essere Cristiani, però, non ci esonera
dall'essere giudicati. Perché mai dovremmo essere giudicati, se siamo già
stati salvati? Il credente sincero sarà giudicato a scopo di riconoscimento.
In tribunale, alcune parti in causa ricevono giudizio in loro favore. Ecco
la ragione principale per cui i Cristiani saranno di fronte alla Corte
Suprema dell'Universo, per ricevere la ricompensa per le loro opere buone e
per quello che hanno fatto per Cristo.
HC: Perchè le
religioni “demonizzano” così spesso le altre fedi?
TB: Cercano di
spaventare la gente. Le tattiche della paura spesso servono a tenere
imprigionata la gente in religioni false.
HC: La cultura
moderna popolare spesso sembra celebrare Satana come un antieroe ribelle, è
pericoloso celebrare il Diavolo?
TB: Satana è un
degno avversario e dobbiamo capire le sue tattiche ed i suoi schemi. Egli
vuole essere l’eroe del giorno, invece che Dio, e ad alcuni sembra normale
serivire ed onorare Satana piuttosto che Dio. I seguaci di Satana insieme ad
altre persone che si ribellano socialmente proveranno il Giudizio peggiore
di tutti.
HC: Per molte
persone oggi, l’Inferno e Satana non sono una parte importante della loro
vita, queste persone stanno trascurando qualcosa di importante?
TB: Alcuni
preferiscono sotterrare la testa nella sabbia. Ho chiesto, quanto è
importante Al Qaeda per la gente? La probabilità per una persona di essere
uccisa dai terroristi è piuttosto remota, però la gente vuole sapere di più
su quest'organizzazione al fine di poterla sconfiggere. Eppure Satana, il
terrorista per eccellenza, probabilmente arrecherà danno alla maggior parte
delle persone, perché non si preoccupano di quello che sta facendo?
Gesù
chiamò Satana Ladro (Giovanni 10:10), e un ladro preferisce non essere
riconosciuto. La La capacità più grande di Satana è quella di nascondersi.
Finge di non essere qui, ma in realtà lo è. Il più grande inganno che Satana
abbia creato è quello di non esistere.
HC: La maggior
parte della gente va all’inferno o in paradiso? Perché?
TB: Gesù, a
proposito di questo, lancia un allarme che fa riflettere: “Entrate per la
porta stretta. perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla
perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. quanto stretta invece
è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono
quelli che la trovano! (Mt 7:13-14)
La
maggior parte va all’inferno più che in paradiso. Questo non ci dovrebbe
sorprendere, se si considera che scarso significato le persone attribuiscano
a Cristo. Dicono di credere in Lui, ma solo il dieci percento della
popolazione va in chiesa la domenica. Com’è possibile, se si considera che
la Chiesa è la casa che Gesù costruì per la Sua famiglia? Penso che la gente
abbia bisogno veramente di rivalutare la propria vita, e capire se stanno
davvero servendo Gesù Cristo. E i non credenti devono riconsiderare le
confessioni di Cristo. Egli proclamò di essere il Messia ed il Salvatore. O
ha detto la verità o è il più grande ingannatore di sempre. Io ho scelto di
credere che è quello che affermò di essere. La mia vita è cambiata grazie
alla fede.
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