Cos’è la blasfemia contro lo Spirito Santo?
La
domanda di oggi: Cos’è la blasfemia contro lo Spirito Santo?
La
Risposta della Bibbia: Apprezzo la domanda. Molti credenti sinceri
temono di aver commesso questo peccato imperdonabile.
La
paura mi ha sopraffato quando ho sentito quelle terribili parole: “Dio ci
perdonerà per tutte le cose cattive che diciiamo su di Lui e Suo Figlio, ma
se parli contro lo Spirito Santo; Dio non ti perdonerà!”
Sono
sicuro che la Signora Rutton non conosceva l’effeto che le sue parole
avrebbero avuto su di me e sul resto del suo corso scolastico domenicale, ma
le sue parole ci infusero la paura di Dio!
Qualcuno potrebbe giustamente dubitare la saggezza di un insegnante di un
corso domenicale che mette in guardia bambini piccoli e suggestionabili dal
bestemmiare lo Spirito Santo. Posso capire questa preoccupazione. Certo
Certo, la mia piccola mente immatura non riusciva a capire cosa fosse quel
peccato; tutto quello che sapevo era che non volevo commetterlo. Pensavo
avessa a che fare con le imprecazioni.
Sentivo i miei amici usare il nome di Dio invano e persino dire “Gesù!” come
una parolaccia. Ma non ho mai sentito i miei amici parlare contro lo Spirito
Santo. Per quanto mi riguardava erano salvi!
E'
ovvio, la blasfemia contro lo Spirito Santo non ha niente a che fare con
l’imprecare; ha a che fare con lo schernire le opere dello Spirito Santo,
con l'intento di impedire agli altri di seguire Cristo incondizionatamente.
Gesù
mise in guardia i Farisei sulla possibilità di commettere questo peccato
imperdonabile quando lo accusavano di scacciare i demoni con la forza di
Belzebù, il principe dei demoni. (vedi Matteo 12:22-32 e Marco 3:22-30).
Gesù
se la prese personalmente per questa calunnia? No. Egli, infatti, devia il
loro criticismo da Se Stesso e lo dirige verso lo Spirito Santo. Egli fa
capire che il loro giudizio, sebbene possa sembrare rivolto a Lui, in realtà
volge verso lo Spirito Santo.
“Io
caccio i demoni attraverso lo Spirito di Dio,” rimproverò Gesù i Suoi
accusatori. Criticare un miracolo di Gesù era ome criticare un miracolo
dello Spirito Santo. La sua forza proveniva dalla Spirito Santo.
Sono
consapevole delle differenze di interpretazione riguardo la blasfemia contro
lo Spirito Santo. Un gruppo dice che è impossibile commettere questo peccato
se non ai tempi di Gesù. Ma questi non hanno colto il punto. Oggi è l’era
dello Spirito Santo. Se c’è un tempo in cui commettere questo peccato quel
tempo è ora.
Un
altro gruppo sostiene che la blasfemia contro lo Spirito Santo sia
semplicemente l’atto di rifiutare il Cristo. Ma anch’essi sembrano non
cogliere il punto. L’imperdonabile blasfemia non è l’atto contro Cristo, ma
le parole contro lo Spirito Santo. “Chiunque dica una parola contro il
Figlio dell’Uomo sarà perdonato,” assicurò Gesù Il peccato imperdonabile non
è legato a Gesù bensì allo Spirito Santo.
E’
chiaro che Gesù si stava sforzando di proteggere il Sacerdozio Carismatico
della Chiesa. In un'altra occasione Gesù si sembra sforzare particolarmente
allo stesso scopo. Mise in guardia i discepoli dall’uso improprio della loro
autorità quando questi provarono a mettere a tacere un discepolo apostata
che evidentemente aveva un sacerdozio soprannaturale.
“Non
glielo proibite", disse Gesù. “Perché non c'è nessuno che faccia un miracolo
nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me” (Marco 9:39).
Forse, per amor dell’unione tra gli evangelici ed i carismatici, noi leader
abbiamo esitato a fare eco dell’avvertimento di Cristo contro la blasfemia
dello Spirito Santo. Ma non dobbiamo pensare che così facendo causeremmo
divisioni. La maggior parte dei non carismatici non si avvicina nemmeno alla
blasfemia. Rimangono saggiamente in silenzio, invece di parlare contro le
manifestazioni dello Spirito Santo. Al peggio, diffondono solo il loro
pensiero secondo il quale lo Spirito Santo è passato senza condannare coloro
che credono diversamente.
Ma
sembra esserci un esplicito gruppo di leader anticarismatici che parlano
arrogantemente contro le opere dello Spirito Santo. (Certo affermano di
parlare soltanto contro i leader carismatici, non contro lo Spirito Santo.
Ma dopo aver sentito le loro dure accuse non saprei dire la differenza.)
Ho
incontrato due missionari mormoni che avevano più paura di Dio che dei
predicatori carismatici. Molto educatamente i due predicatori condivisero
con me e mia moglie il loro pensiero secondo cui solo i mormoni potevano
essere salvati.
Sollevai delle obiezioni composte e dissi loro quanto fossi rinnovato.
Espressi quanto mi sentivo pieno dello Spirito Santo.
“Come
sai di avere lo Spirito Santo?” chiese il capo missionario.
“Lo
so perché ho doni dello Spirito Santo, come il dono delle lingue”, Risposi
con audacia.
E
senza esitazione, chiese, “Come fai ad essre sicuro che il dono delle lingue
provenga dallo Spirito Santo e non da uno spirito malvagio?”
Risposi intelligentemente, “Dimmelo tu, ho ricevuto lo Spirito Santo o uno
spirito malvagio?”
L’altro missionario intervenne, “Non è compito nostro giudicare”.
“Ma
voi avete detto che nessuno può ricevere lo Spirito Santo se non è un
Mormone", provocai.
Parlò
il capo. “Sono pronto a dire se hai ricevuto lo Spirito Santo o uno spirito
malvagio!”
“Va’
avanti. Dimmelo.”
Fece
una pausa. Pensò per un momento. La sua mente sembrò vagare. In fine, fece
uscire le parole lentamente, ma quasi cercando di mantenere il silenzio,
“Hai rcevuto uno spirito malvagio”
Con
un'audacia a me prima sconosciuta, gli puntai il dito contro e gli lanciai
queste parole, “Gesù disse che potete calunniare Lui o Suo Padre ed essere
perdonati, ma se commettete blasfemia contro lo Spirito Santo, non sarete
mai perdonati, né ora né mai! Se avete ragione, non avete niente da tempere;
ma se avete torto, rischiate allora la dannazione eterna!”
L’altro Mormone si intromise, “Non l’ho detto io”. Poi indicò l’amico. “LUI
L’HA DETTO!”
Passarono un paio di minuti prima che il capo dicesse lievemente, “Voglio
ritirare quanto ho detto”. E con umiltà, si scusò, “Signore, non solo non
avrei dovuto giudicala, ma anche il mio giudizio su di lei era sbagliato.
Secondo gli insegnamenti dei mormoni, non puoi avere lo Spirito Santo. Ma,
io credo, che lei sia la prima persona non-mormone che io abbia incontrato
ad avere lo Spirito Santo”.
Mi
auguro che alcuni fondamentalisti abbiano la stessa paura di Dio che hanno
questi mormoni.
Invece molti anticarismatici hanno sputato il loro veleno contro sacerdoti
come me che operano con i doni dello Spirito Santo, che giudicherà davvero
la nostra redenzione. Diranno agli altri che non ci salveremo. Ho notato che
quando una persona rifiuta veementemente il sacerdozio dello Spirito Santo
probabilmente odierà anche quei sacerdoti che operano con i doni di
guarigione, miracolo ed esorcismo dei demoni. Essi trasformeranno la loro
ostilità nei confronti dei sacerdoti carismatici in una crociata.
Ricevo
molte email di odio da queste persone che si oppongono con tutte le forze ai
poteri soprannaturali dello Spirito Santo. Molti mi hanno detto che non
pensano affatto che io sia redimìto. Perché? Semplicemente perché guarisco i
malati, scaccio i demoni e ho il dono delle lingue. Se mi astenessi dai doni
dello Spirito Santo, mi accetterebbero, quindi è chiaro che quello che
rifiutano in realtà è lo Spitito Santo, non me.
Viceversa, ricevo molte email di gente che dice di aver paura di aver
commesso blasfemia contro lo Spirito Santo, forse in passato, per ignoranza,
ora accettano però i doni dello Spirito Santo. Non devono temere, perché
Gesù non parlava di coloro che vengono fuorviati dai falsi insegnamenti, ma
mette in guardia coloro che hanno comportamenti sprezzanti nei confronti dei
doni dello Spirito Santo. Penso che la maggior parte della gente, “oltraggi”
soltanto lo Spirito Santo, piuttosto che commettere blasfemia. Oltraggiare significa solo porre un limite con il dubbio a ciò che Egli
vuole fare. Mentre la blasfemia comporta “odio” e “dubbio”.
La
parola “blasfemia” è un termine che descrive odiose eresie, non giudizi
sbagliati. Molti, a causa di uno scarso insegnamento, giudicano male gli
altri, questo è perdonabile. I farisei, invece, andarono ben oltre il
giudizio cercando di impedire agli altri di seguire Cristo. La blasfemia
contro lo Spirito Santo è il rifiuto assoluto, permanente ed odioso dei doni
dello Spirito Santo con lo scopo di impedire agli altri di seguire a pieno
Cristo nonché di mantenere la propria posizione di potere. Una persona, che
ha commesso questo peccato e non ha desiderio di pentimento, dividerà il
corpo di Cristo, giudicherà la redenzione degli altri e morirà in definitiva
in questo stato.
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